Le nostre iniziative

      Iniziative in corso:



Elenco (non esaustivo...) delle iniziative


     Novembre 2002 - Marzo 2003   Progetto Acqua nelle scuole di Genzano   Clicca QUI   per saperne di più!   

     Novembre 2002 - Giugno 2003   Coordinamento dei castelli romani contro la guerra  Realizzazione delle iniziative pubbliche (sit-in , incontri, mostre) contro la guerra in Iraq. Clicca QUI   per la pagina dedicata   

     7-28/6/2002  GUARDAMI! Cineforum su temi di attualità.  Clicca QUI   per i dettagli!   

     13/4/2002  Sit-in di solidarietà con la palestina   Clicca QUI   per i dettagli!   

     14/2/2002  Incontro sull'aricolo 18 ed il lavoro precario   Clicca QUI   per i dettagli!   

     11/1/2002  Incontro sulla legge Bossi-Fini   Clicca QUI per i dettagli!   

     10-22/12/2001  Mostre fotografiche  permanenti :   Clicca QUI per i dettagli!

      12/12/2001  Genzano Social Forum  ricorda Genova : Incontro a Genzano con i volontari del GSF. Clicca QUI per i dettagli!         

    25/11/2001  Contro il cemento : Manifestazione a Nemi   in difesa del territorio. Clicca QUI per i dettagli!   

    22/11/2001    Contro la guerra : Il GenzanoSF  partecipa al consiglio comunale straordinario "Contro il  terrorismo per la pace e la giustizia" e propone un ordine del giorno  approvato dal Comune di Genzano   - clicca QUI per saperne di più     

    14/10/2001 Partecipazione alla marcia della pace Perugia - Assisi.   Leggi il volantino    
 



SALVIAMO NEMI DAL CEMENTO!

Uno dei posti più belli dei castelli romani rischia di scomparire. Dopo che la regione ha bocciato la variante di salvaguardia al Piano Regolatore (PRG) fatta dalla precedente giunta di sinistra, l'attuale amministrazione comunale di centro-destra si accinge a mettere le mani sul territorio di Nemi. E lo fa, come era prevedibile, con la "sensibilità ambientale" tipica della destra. Per venti anni Nemi è stato governato da amminstratratori che, in controtendenza rispetto agli altri comuni dei castelli romani - nei quali l'idea di sviluppo è indissolubilmente legata al cemento - hanno contrapposto la pratica della bellezza paesaggistica, puntando, invece che sullo scempio del territorio, sul recupero del centro storico, che era abbandonato per i tre quarti. Questo ha permesso a Nemi di armonizzare la crescita abitativa fino agli attuali 1700 abitanti (su un territorio di circa 730 ettari) mantenendo inalterate le bellezze dei luoghi.
Oggi tutto questo è in pericolo!
La giunta di centro-destra si accinge a redigere un nuovo PRG che prevede lo "sviluppo sostenibile" su tutto il territorio del comune, dalla conca del lago ai boschi. Zone ad alto pregio paesaggistico che rischiano di venir deturpate irrimediabilmente dal cemento.

Il Genzano Social Forum aderisce al coordinamento cittadino che vuole impedire questo scempio.

Domenica 25 Novembre è stata indetta una manifestazione a Nemi, al termine della quale sono intervenuti i rappresentanti di tutte le forze politiche e sociali che vorranno sostenere la battaglia contro la cementificazione.




GENZANO CONTRO LA GUERRA

Il 22 Novembre alle 17:00 a Genzano di Roma è stato indetto un consiglio comunale straordinario : "Genzano contro il terrorismo per la pace e la giustizia", aperto al pubblico, durante il quale erano previsti interventi di tutte le associazioni e i singoli cittadini che ne avessero fatto richiesta. Sono intervenuti esponenti di Greenpeace, Genzano Social Forum, Legambiente, e associazione culturale Camenia. Durante la relazione della portavoce del Genzano S.F. tutti i consiglieri del centro-destra - ad esclusione del capogruppo, che invece è rimasto ad ascoltare - hanno abbandonato l'aula, affollatissima. Durante il dibattimento sono stati presentati due ordini del giorno, uno dei quali  - ispirato dal Forum - che denuncia l'uso illegittimo della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e che richiede al presidente del consiglio e al presidente della repubblica di farsi veramente portatori di una politica di pace. L'altro è stato presentato dal centro destra, e richiedeva la solidarietà dell'amministrazione comunale nei confronti del governo.

L'ordine del giorno, proposto dal dal Genzano Social Forum e sostenuto dai capigruppo della maggioranza (Comunisti Italiani, DS, Margherita e Rifondazione Comunista), è stato approvato - in netta controtendenza rispetto al voto parlamentare!

Clicca qui per leggere l'ordine del giorno.



GENZANO SOCIAL FORUM RICORDA GENOVA

Il 12 Dicembre 2001, alla Biblioteca comunale “Carlo Levi” di Genzano, abbiamo organizzato un incontro-dibattito sui fatti di Genova. Abbiamo voluto ricordarli attraverso lo sguardo e l'esperienza di coloro che, in quei giorni drammatici, hanno prestato volontariamente la loro opera nelle strade, costituendo per molti manifestanti l'unica via di scampo. Hanno partecipato all'incontro:

·    Dottor Augusto Lombardi – Sanitario del Genoa Social Forum
·    Avvocato Simonetta Crisci – Penalista, membro del Legal Forum

Durante l’incontro è stato presentato il volume Obbligo di referto, libro bianco redatto dai Sanitari volontari del Genoa Social Forum. Il ricavato della vendita dei libri viene interamente devoluto al Legal Forum, come contributo per le spese legali.



MOSTRE PERMANENTI



·    In collaborazione con l’Associazione “Un ponte per”    Bambini sotto Embargo
Mostra fotografica sull’impatto dell’embargo sulla popolazione infantile dell'Iraq


·    Flavia FasanoI giorni di Genova  
Mostra fotografica sui giorni del G8


·    In collaborazione con CICARPiù nero non si può  
Pregiudizio e razzismo nei messaggi publicitari



Presso la biblioteca comunale "Carlo Levi"  Viale Mazzini, 2  Genzano di Roma



INCENTIVO ALLA CLANDESTINITA' ED AL LAVORO NERO?

Quali possibilità di soluzione ?

Incontro-dibattito pubblico sulla legge Bossi-Fini


Sono intervenuti:        Sergio BRIGUGLIO    esperto in politiche  sull'immigrazione

                                       Stefano GALIENI         rappresentante del Roma migrant social forum


Nel corso dell'incontro sono stati messi a confronto i testi della legge attualmente in vigore (Turco-Napolitano) ed il disegno di Legge Bossi-Fini, mettendo in evidenza i limiti della legge attuale ed i peggioramenti introdotti dalla nuova proposta. Durante il dibattito sono intervenuti anche rappresentanti di associazioni che operano nel settore dell'immigrazione e migranti presenti nel territorio dei Castelli Romani. Clicca QUI per gli approfondimenti.



      

IL CICAR in collaborazione  con la rivista CONFRONTI e con l'assessorato alla cultura del comune di Genzano

il 17 Gennaio ha organizzato la presentazione del nuovo libro di Luigi Sandri

CITTA' SANTA E LACERATA

Gerusalemme per ebrei, cristiani, musulmani      


Sono intervenuti:        Victor MAGIAR    gruppo  Martin   Buber - Ebrei per la pace

                                       Hammad NEMER     Delegato generale Palestinese presso lo Stato Italiano

                                      Alberto  BOBBIO     inviato di Famiglia Cristiana





Genzano di Roma
 

Biblioteca comunale -  Centro culturale "Carlo Levi"
Viale Giuseppe Mazzini, 2


Venerdì 14 Febbraio 2002 ore 18.30




LAVORO PRECARIO E PROCESSI DI DESTRUTTURAZIONE DEL LAVORO STABILE

Incontro-dibattito pubblico sul libro bianco di Maroni e la modifica dell'articolo 18


Sono intervenuti:      Riccardo Faranda                  Camera del lavoro e non lavoro di ROMA

                               Roberto Giuliani                Rappresentante dei COBAS

      

La crescente espansione del lavoro precario ed il permanere di alti livelli di disoccupazione reale, frutto delle politiche liberiste messe in atto da anni a livello nazionale ed internazionale, fanno precipitare settori sempre più ampi della nostra società, non esclusi i lavoratori cosiddetti "garantiti", in una condizione di instabilità sociale e di assenza di garanzie e diritti.
Ormai almeno un lavoratore su tre in Italia è precario o lavora al nero. Inoltre, il moltiplicarsi di nuove forme contrattuali (dalle collaborazioni coordinate e continuative, al lavoro interinale, ai lavori a partita IVA), la crescente segmentazione del lavoro dipendente e la frantumazione di forme giuridiche del lavoro rendono sempre più difficile per i lavoratori precari la possibilità di darsi delle forme di autotutela.
Come se questo non bastasse, il Libro Bianco del governo di centro-destra sul mercato del lavoro, ponendosi l'obiettivo di generalizzare la precarietà, attacca i diritti e la capacità contrattuale di tutto il mondo del lavoro, proponendo, con la modifica dell'articolo 18, la libertà di licenziamento per tutti.
Precariato significa l'impossibilità di progettare la propria vita, l'impossibilità di disporre del proprio tempo, la mancanza dei diritti e delle tutele sociali, conquistata dal movimento dei lavoratori nel '900, la difficoltà di accesso al reddito, una condizione semi-servile, imposta dai processi di deregolamentazione del mercato del lavoro e da una "modernizzazione" capitalistica, finalizzata a consolidare l'egemonia culturale dei modelli imprenditoriali.
Per questo motivo riteniamo necessaria la costruzione di un forte movimento dei lavoratori precari, a partire dalla valorizzazione e messa in rete di tutte quelle esperienze di base, dalle camere del lavoro e non lavoro, alle vertenzialità esemplari (dagli LSU, ai precari della scuola, agli interinali dei call center) ancora poco diffuse e assolutamente frammentate e disperse sui territori. Riteniamo che sia giunto il momento di lanciare un segnale visibile sul piano nazionale, coordinando le nostre mobilitazioni, nell'ottica di rilanciare un'iniziativa efficace sul terreno della ricomposizione sociale della soggettività del lavoro stesso.  


Genzano di Roma  - 13 Aprile 2002 - ore 17:00

SIT-IN DI SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE

Durante la manifestazione:

·    è stato distribuito materiale informativo

·    è stato attivato un giornale aperto

·    è stato presentato il libro      

La Nuova Intifada                    di Giancarlo Paciello

Bene, il tempo non ci ha aiutati... ma abbiamo comunque approfittato di un intervallo fra un acquazzone e l'altro per allestire a tempo di record un banchetto essenziale con volantini, libri e documenti, lo striscione del forum ed il microfono con l'amplificazione. Abbiamo dovuto rinunciare alla mostra, ma la rifaremo al più presto...
E mentre alcuni volenterosi distribuivano volantini, al microfono si sono alternati interventi informativi, fra i quali quelli di Giancarlo Paciello, che ringraziamo per l'appassionata presenza, e letture di testi e poesie. 



Coordinamento di solidarietà con la Palestina - Castelli Romani


bandiera

Genzano di Roma - Venerdi 28 Giugno ore 19:00, per il cineforum del Genzano Social Forum alla Biblioteca comunale

Proiezione di filmati inediti dai territori occupati

Nemi - sabato 20 Aprile 2002 - Via Cavour, ore 21:00

CENA a SOTTOSCRIZIONE alla CASA del POPOLO di NEMI

... siete tutti invitati

Ariccia - domenica 21 Aprile 2002 - ore 10:00

SIT-IN DI SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE

Durante la manifestazione:

·    verrà distribuito materiale informativo e allestita una mostra

·    verrà attivato un giornale aperto

·    verrà venduto il libro      

La Nuova Intifada                    di Giancarlo Paciello

Sarà presente l’autore

Tutte le manifestazioni hanno lo scopo di raccogliere fondi per l’acquisto di due unità sanitarie mobili e per la ricostruzione dell’emittente "Voce della Palestina" nonché di fornire informazioni storico-politiche sulla drammatica situazione mediorientale e di sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più agghiaccianti operazioni di pulizia etnica in atto oggi nel mondo.




GUARDAMI!

Cineforum con proiezioni su temi di attualità.

Clicca QUI per scaricare il programma

  Prossimo appuntamento :


      Venerdì 21 Giugno alle ore 18.30 nella Biblioteca Comunale - Centro culturale Carlo Levi  - Viale Giuseppe Mazzini, 2 Genzano

Incontro e proiezione sul tema della

Giustizia.

STRALCIO DELL’INTERVENTO DI ANTONIO GRAMSCI ALLA CAMERA DEL 16 MAGGIO 1925

GRAMSCI: [...] Domandiamo perché, senza che il Partito Comunista sia stato dichiarato associazione a delinquere, i carabinieri arrestano i nostri compagni. [...] In realtà l’apparato poliziesco dello stato considera già il Partito Comunista come un’organizzazione segreta 
MUSSOLINI: Non è vero.
GRAMSCI: intanto si arresta senza nessuna imputazione specifica chiunque, soltanto perché comunista, e lo si butta in carcere.
MUSSOLINI: Ma vengono presto scarcerati. Quanti sono in carcere? Li peschiamo semplicemente per conoscerli!

OGGI COME IERI

II 3 Maggio 2001 otto lavoratori e lavoratrici di Iniziativa Comunista sono stati arrestati per l’articolo 270 c.p. (associazione sovversiva senza finalità di terrorismo), lo stesso per il quale sono stati condannati sotto il fascismo, Gramsci, Pertini e gli altri antifascisti.
Ne discutiamo con Norberto Natali - Segretario di Iniziativa Comunista

A seguire, proiezione del film "Nel nome del padre", di Jim Sheridan



Le proiezioni avverranno tutti i venerdì alle ore 19.00 nella

Biblioteca Comunale - Centro Culturale "Carlo Levi" 
Viale Giuseppe Mazzini, 2 - Genzano di Roma


Programma:

7 Giugno - Genova. Un anno dopo. Proiezione di filmati editi ed inediti.
Discussione sui diversi "punti di vista" espressi da chi ha materialmente filmato gli avvenimenti.

14 Giugno - Lavoro. Proiezione di "Paul, Mick & gli altri" di Ken Loach.

Saranno presenti membri della "Camera del lavoro e del non lavoro" di Roma
e dei sindacati di base.

21 Giugno - Giustizia. Proiezione di "In the name of the father" di Jim Sheridan.
Saranno presenti membri di "Iniziativa comunista", messi dietro le sbarre per l'omicidio D'Antona.

28 Giugno - Palestina. Filmati di Indymedia .
Testimonianze di alcuni compagni del coordinamento di solidarietà con l'Intifada




Manifestazione antifascista a Genzano Sabato 25 Gennaio 2003 alle ore 17:00 In Piazza Tommaso Frasconi a Genzano


Sabato 25 Gennaio, alle 17:00, tutte le antifasciste e gli antifascisti di Genzano e dei Castelli Romani si incontreranno in Piazza Tommaso Frasconi per ribadire il loro NO al fascismo di ieri e di oggi e per dare una risposta politica agli eventi di sabato 18 gennaio, quando una squadraccia di fascisti, appartenenti all'associazione "Base Autonoma", ha tentato di tenere un comizio a Piazza Tommaso Frasconi a Genzano - tentativo fallito per la mobilitazione immediata e spontanea dei compagni e della popolazione di Genzano.

Protetti da un ingente numero di poliziotti in assetto antisommossa, e spalleggiati dal locale consigliere comunale di A. N., i fascisti, armati di spranghe, catene, e bastoni mascherati da bandiere, alcuni a volto coperto, hanno più volte inscenato il saluto romano, gridato slogan razzisti ed insultato i martiri genzanesi della resistenza e dell'antifascismo. Nonostante questo, le forze dell'ordine - che nei giorni precedenti avevano autorizzato e tenuto nascosta l'iniziativa alle autorità locali in spregio alle più elementari norme della democrazia - hanno continuato a ritenere legittima la loro ignobile parata, arrivando addirittura a minacciare di denuncia per "manifestazione non autorizzata" (la nostra!!!!) il sindaco di Genzano, che chiedeva lo sgombero della piazza.

La nostra determinazione - con grida, slogan e canti partigiani - ha di fatto impedito lo svolgimento del comizio ed ha costretto, infine, le forze dell'ordine a scortare altrove la squadraccia. La piazza "liberata" veniva immediatamente rioccupata dalle compagne, dai compagni e dalla cittadinanza tutta.

Quest'ultimo evento è soltanto uno dei tanti che da mesi si succedono nel nostro territorio, con un crescendo preoccupante di provocazioni e violenza. Questi episodi, come la continua presenza nelle nostre città di manifesti e scritte a contenuto fascista e razzista - culminati con il raid notturno alla sede di RC a Genzano, non devono più essere sottovalutati. E' necessario mobilitarsi per ribadire il nostro no al fascismo e al razzismo di ieri e di oggi. La profonda deriva culturale, rappresentata anche dalla razzista legge Bossi-Fini, che considera gli immigrati non esseri umani, ma merce da marchiare e sfruttare, le continue e deliranti affermazioni di personaggi come Bossi e Borghezio, hanno prodotto un profondo arretramento culturale ed ideologico. La superficiale ed inutile riabilitazione dei "bravi ragazzi di salò" tentata anche da una certa sinistra completa il quadro. Oggi più che mai è necessario riaffermare quei valori di eguaglianza e giustizia sociale che posso sconfiggere il populismo di matrice razzista e fascista. L'impegno ad un antifascismo "militante" non può più essere eluso.

NON PASSERANNO!! Genzano è e rimarrà antifascista. ORA E SEMPRE RESISTENZA!!

SABATO 25 ALLE 17:00 TUTTI A GENZANO IN PIAZZA T. FRASCONI PER RIAFFERMARE, CON UNA GRANDE MANIFESTAZIONE, IL NOSTRO NO AL FASCISMO DI IERI E DI OGGI.

Resistenza - Resistenze


nowar nowar nowar


Sabato 24 Aprile 2004 volantinaggio in Piazza Tommaso Frasconi
dalle ore 17:30

Foto: 1) Luciano Giachetti. Proprietà "Archivio fotografico Luciano Giachetti - Fotocronisti Baita", Vercelli
2) Azione globale dei popoli, http://www.ecn.org/agp


  Documento aggiornato dalla   WebMistress  il    30-4-2004